OLIVE ALL’ ASCOLANA

Quando sento il profumo della frittura delle olive all’ascolana che invade tutta la casa, per qualche istante mi sembra di essere a casa mia, nelle Marche, nella cucina di mia mamma dove ho respirato quei profumi per trent’anni.
Le olive all’ascolana le mangio sin da quando ero piccola sia in casa che quando si andava al ristorante nei lunghissimi pranzi di comunioni, matrimoni e battesimi dove venivano servite come antipasto tradizionale insieme alle creme fritte e altre cose (le crema fritte tra l’altro si usa farle anche qui in Emilia Romagna).
Farle in casa puo’ sembrare un’impresa ardua, ci vuole un po’ di tempo ma non esagerato e le olive devono essere grandi e tenere. Oltre al ripieno di carne si possono fare anche con il ripieno di pesce. Si possono preparare olive ripiene in quantita’ per poi congelarle se non si consumano tutte subito e non occorre scongelarle, basta friggerle direttamente nell’olio caldo.
Queste olive sono un piatto tipico della gastronomia marchigiana e in particolare proprio della zona di Ascoli Piceno dove oltre a poter trovare proprio la classica oliva ascolana grande e tenera, c’e’ anche un Festival mondiale dedicato a questa prelibatezza fritta.

 

 

 

ricetta per circa 40 olive

olive grandi (si possono trovare gia’ denocciolate)
100 g di macinato di manzo
100 g di macinato di maiale
100 g di macinato di pollo o tacchino
1 carota
mezza cipolla
una costa di sedano
mezzo bicchiere di vino bianco
100 g di parmigiano grattugiato
scorza di limone grattugiata
un pizzico di noce moscata
200 g circa di pangrattato
2 uova
olio extravergine di oliva
sale e pepe
olio per friggere

In un tegame soffriggere la cipolla, la carota e il sedano tagliati a pezzettini.
Unire i macinati di carne e far rosolare. Sfumare con il vino bianco e continuare la cottura per circa 20 minuti, salare e pepare.
Togliere dal fuoco e frullare la carne cotta per ottenere un composto omogeneo. Mettere il composto in una ciotola e aggiungere la noce moscata, la scorza di limone grattugiata e il parmigiano grattugiato, mescolare bene tutto.

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Tagliare a meta’ le olive dopo averle denocciolate lasciandole pero’ attaccate da una parte.
Riempirle con il composto di carne e chiuderle, non importa se un po’ di composto rimane fuori l’importante e’ formare delle palline.
Passarle quindi nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato.

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Friggerne tre o quattro per volta in olio caldo e scolarle.
Le olive pronte sono ideali per antipasto ma anche come contorno.

 

 

 

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