VELLUTATA DI FINOCCHI E PORRI CON ORZO

Non faccio spesso le vellutate perché preferisco usare verdure fresche e cereali da lessare, quindi ci vuole molto tempo ma il sapore è molto migliore.
Di solito nella vellutata metto anche una patata tagliata grossolanamente per rendere il composto più cremoso ed anche qui tra la scelta dei cereali ci si può sbizzarrire alla grande.


Anche per questa ricetta, la vellutata di porri e finocchi con orzo, l’ispirazione è arrivata da un breve viaggio in Umbria e precisamente a Gubbio, fatto a novembre inoltrato, una città dall’aspetto medievale ricca di chiese e percorsi interessanti tra le mura di palazzi storici e piccole botteghe artigiane. E’ un borgo che ho visitato altre volte ma, in quest’ultima occasione, ne ho approfittato per fare delle fotografie.


Passeggiando per le vie, si notano sicuramente i portoni enormi fatti di legno e ferro, i grandi piatti decorati appesi alle mura e la buona cucina tipica con ristorantini graziosi e invitanti.
Molti bar e piccoli bistrot, infatti, propongono la crescia con formaggi o frittate al tartufo ma anche con gli affettati del posto, tagliatelle fatte rigorosamente a mano al tartufo o funghi ed anche le zuppe contadine povere come quelle di legumi e pancetta.
Molto interessante è anche l’artigianato locale con le ceramiche umbre decorate a mano e dalle bellissime fantasie come brocche, piatti, set di tazzine, vasi, coppette, caraffe, ecc.
Come dicevo, c’è una vasta scelta di cereali da usare per zuppe, vellutate e minestre, oltre all’orzo, c’è il farro, il grano saraceno e la vellutata è ottima da abbinare con pasta al farro come i maltagliati, pastina integrale o al kamut e l’aggiunta di spezie varie.

ricetta per due persone

un finocchio grande
mezzo porro
una patata
150 g di orzo
sale e pepe
olio extravergine di oliva

Lavare il finocchio, pelare la patata e tagliare a rondelle il porro (eliminare un paio di foglie esterne del porro).
Mettere tutto in una pentola con acqua fredda fino a copertura e cuocere fino a quando le verdure saranno ben tenere.
In un’altra pentola mettere l’orzo con l’acqua fredda sempre fino a copertura e bollire per trenta minuti, salare leggermente. Deve risultare al dente.
Una volta cotte le verdure, frullarle in un mixer con un po’ dell’acqua di cottura fino ad ottenere una vellutata liscia.
Rimettere la vellutata nella pentola, salare e pepare leggermente e poi unire l’orzo cotto, lasciar insaporire tutto per qualche minuto.
Servire la vellutata con un filo di olio extravergine di oliva.

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